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La realtà in gioco. Storie straordinarie per vite ordinarie

cover-ring-defL’evoluzione della tecnologia ha modificato i costumi della società moderna ma soprattutto ha reso obsoleti quei confini che per decenni avevano diviso le varie tipologie d’intrattenimento. Letteratura, cinema, serie tv, fumetti e videogiochi sono diventate le molte facce di una sola realtà che si interseca in maniera sempre più invasiva con la nostra vita. Il significato stesso di realtà ha perso il gusto di unicità in favore del più variegato sapore di complessità, dove alter ego binari e virtuali assumono importanza maggiore rispetto alle personalità fisiche. Leggi tutto

Intervista ad Alessandro Manzetti, creatore di Mezzotints

Alessandro Manzetti

Alessandro Manzetti

Alessandro Manzetti: Mezzotints sarà il punto di riferimento nel mercato ebook

Mezzotints ebooks è una giovane casa editrice digitale molto agguerrita che fa della ricerca della qualità il suo tratto distintivo. Abbiamo voluto approfondire questo progetto editoriale intervistando Alessandro Manzetti, uno degli artefici di Mezzotints ebook.

Chi è Alessandro Manzetti e di cosa si occupa a Mezzotints Ebook?

Sono un vecchio appassionato di arte e letteratura che qualche anno fa è uscito alla scoperto iniziando a dare vita ad alcune nuove realtà letterarie online (blog e webzine), collaborando nello stesso tempo con diversi magazine e portali (tra i quali La Tela Nera, H L’Almanacco di Horror Magazine, la Newsletter internazionale della Horror Writer Association, ecc.) come articolista e curatore di rubriche fisse di approfondimento. Il mio ingresso nell’editoria vera e propria risale a due anni fa, quando ho assunto l’incarico di responsabile marketing e diritti esteri della casa editrice Edizioni XII, attività che ho portato avanti parallelamente a quella di coordinatore Italia della Horror Writers Association e a quella di curatore di alcune raccolte ebook di autori di genere nazionali e internazionali (Arkana, Queen Anne’s Resurrection). Oggi per Mezzotints Ebook, oltre a essere l’editore, mi occupo della direzione editoriale e della direzione della collana Buio, dedicata alla narrativa horror. Attualmente, oltre alle attività per Mezzotints Ebook, sto lavorando a un saggio sulla narrativa horror, che raccoglierà le mie interviste ai grandi autori internazionali e altri contributi dedicati di autori, giornalisti e reviewers che mi stanno affiancando in questo progetto. Ma è ancora presto per parlarne. Insomma, mi è più facile dirti cosa ho fatto e di cosa mi sto occupando attualmente, che definirmi in altro modo. Leggi tutto

Intervista a Orgoglio Nerd

La rete offre un’infinità di spazi per incontrarsi, confrontarsi e scoprire le news più appetibili del momento. Un fritto misto senza identità che cerca la notorietà cavalcando la moda del momento e/o riempiendo il contenitore virtuale di ogni avvenimento che accade in rete.

Esistono però dei luoghi che sin dagli esordi hanno una identità forte e radicata. Orgoglio Nerd, nato poco più di un anno fa dalla mente del famigerato Rinoceronte, al secolo Daniele Daccò, è uno di questi. Un luogo in cui è facile sentirsi a casa, perché ironia, umorismo e professionalità sono di casa. Che è impossibile non apprezzare fin dalla prima occhiata. Chi ha avuto l’occasione di passarci anche solo di sfuggita lo percepisce subito. Leggi tutto

Armageddon Rag – George R. Martin

Stephen King l’ha definito “Il miglior romanzo sulla cultura della musica pop degli anni Sessanta” e non si può dargli torto. Da Purple Haze di Jimy Hendrix a Let it Be dei Beatles, passando per altri grandi brani di artisti che hanno fatto la storia (e la rivoluzione della musica), Armageddon Rag trascende ogni intento nostalgico. Riassume un’epoca, determinandone al contempo i confini e i limiti. Il romanzo rappresenta per l’autore, George R. Martin, un esperimento edito nel 1983; non ebbe un successo commerciale eclatante, di cui venne però riconosciuto il calibro artistico, che gli consentì di ottenere alcune nomination presso importanti premi letterari statunitensi. In seguito è stato oggetto di diverse riedizioni, tra cui una recente da parte della Gargoyle Books.  Si tratta di un thriller con una lieve venatura di sovrannaturale, ma non solo; è un romanzo di formazione, in cui, a differenza da qunto previsto dal genere, il protagonista  non è un adolescente, ma un uomo che, nell’incontro con il passato, trova le ragioni per mettere in discussione la propria posizione  nel mondo. Leggi tutto

Wunderbar, il romanzo d’esordio di Ester Palma

Negli ultimi mesi molti titoli si stanno rincorrendo sulla linea rossa della passione, che si è imposta anche nelle librerie italiane con l’arrivo del discusso campione di incassi Cinquanta sfumature di grigio. Nonostante le critiche impietose, il successo di pubblico ha decretato l’inaugurarsi una nuova stagione della passione, con lo sbocciare di un filone narrativo che prima non godeva di tanta visibilità. Così su Amazon troviamo Wundebar – Il disertore, primo capitolo di una saga che, come leggiamo nelle prime righe della sinossi, ha come filo conduttore il desiderio e le pulsioni più profonde; inoltre, è la prima impresa letteraria di Ester Palma, già conosciuta dal pubblico italiano come giornalista de Il corriere della sera Leggi tutto

Made in Usa, le due facce dell’editoria americana

Ogni anno il New York Times pubblica l’elenco dei dieci migliori libri (cinque per la narrativa e cinque per la saggistica) scelti dalla loro redazione. Parliamo di una selezione di qualità che dovrebbe dare un’idea dello stato dell’arte libraria di un mercato che è da sempre un importante riferimento per l’Italia. Questa selezione non ha nulla a che vedere con le vendite, a quelle arriveremo dopo.

Nell’elenco del NYT per la narrativa sono finiti un romanzo storico su Enrico VIII e Anna Bolena narrato dalla “viva” voce di Thomas Cromwell (Bring up the bodies di Hilary Mantel – 28$), una graphic novel ambientata a Chicago (Building stories di Chris Ware – 50$), l’ultima fatica di Dave Eggers ancora inedita in Italia (A hologram for the king – 25$), l’atteso ritorno alla narrativa di Zadie Smith (NW – 26,95 $) e l’esordio con il suo romanzo di guerra (The Yellow Birds – 24,99 $) di Kevin Powers, veterano del conflitto in Iraq. Per la saggistica il NYT segnala un saggio sulla vita nelle slum di Mumbai (Behind the beautiful forevers di Katherine Boo – 27$), un’indagine di Andrew Solomon sulle famiglie che hanno cresciuto bambini con problemi di natura fisica o psicologica (Far from the tree – 37,50$), una biografia di più di 700 pagine su Lyndon Johnson (The passage of power di Robert A. Caro – 35$), una biografia sul patriarca della famiglia Kennedy, Joseph P. (The patriarch di David Nasaw – 40$) e infine un’inchiesta a varie personalità scientifiche e filosofiche sul perché esiste il mondo (Why does the world exist? di Jim Holt – 27,95$). Leggi tutto

“Lo Hobbit”: un libro per domarli

«Con l’uscita imminente della prima delle tre parti dell’adattamento de “Lo Hobbit” a firma di Peter Jackson, ho rivisitato il romanzo di J.R.R. Tolkien del 1937, che non avevo più aperto dai tempi della mia adolescenza. Rileggere “Lo Hobbit” si è trasformato in qualcosa di molto simile a una rivelazione. In passato, l’avrei considerato nulla di più di uno stuzzichino per il banchetto de “Il Signore degli anelli”. Ora ho compreso che è una pietanza perfettamente bilanciata in se stessa – che ti lascia piuttosto sazio e rimpinzato. Si potrebbe dire che “Lo Hobbit” è una lettura migliore e più soddisfacente del suo pantagruelico seguito. Di seguito alcune argomentazioni in favore del piccolo libro. Leggi tutto

Killing me softly

Da Cinquanta sfumature ai sexy mash-up di Jane Austen: nuove sottomesse, vecchi padroni e villain senza tempo nella nuova narrativa erotica Leggi tutto

On the art of fiction

A volte si viene interrogati a proposito degli “ostacoli” che devono affrontare i giovani scrittori che stanno tentando di fare un buon lavoro. Io direi che gli ostacoli maggiori che oggi gli scrittori devono superare sono gli abbaglianti successi giornalistici di vent’anni fa, storie che sorprendevano e dilettavano grazie all’acutezza delle loro rappresentazioni fotografiche e che veramente non erano altro che vividi brani di cronaca. Leggi tutto

Startup nell’editoria: è il caso di entusiasmarsi?

Con la crisi economica e la disoccupazione giovanile in ascesa, c’è un argomento che molti giornalisti amano trattare: le startup. Ma quanto è controcorrente parlare di startup mentre le aziende chiudono e i lavoratori vengono messi in cassa integrazione? In un quadro desolante e senza speranza, l’idea di un gruppo di giovani pieni di entusiasmo e di energia che si mettono in proprio e investono su loro stessi non è solo una vera e propria boccata di ossigeno, è una vera notizia già bell’e confezionata! Il mondo editoriale non può sfuggire a questo meccanismo e quindi ecco fioccare notizie sulle startup di settore. La cosa curiosa di questa eccitazione giornalistica, per il fenomeno delle startup, è che viene dato grande risalto agli aspetti positivi — promozionali? — mentre restano nel silenzio i possibili lati oscuri della faccenda. Leggi tutto

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