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Speechless a Lucca Comics and Games 2013

speech-logoBuongiorno a tutti i lettori di Speechless,
abbiamo alcune importanti novità da annunciarvi: venerdì 1 novembre la nostra direttrice responsabile Selene Pascarella e la nostra redattrice Pia Ferrara saranno a Lucca Comics & Games e terranno un workshop insieme a Emanuele Manco di Fantasy Magazine dedicato alla scrittura per un web magazine. Il workshop si terrà nell’ambito di Lucca Educational a Villa Gioiosa il 1 novembre dalle 11.00 alle 13.00. Per partecipare e chiacchierare con noi di come è nata e come si scrive Speechless è possibile inviare una mail e [email protected]. I posti a disposizione sono quindici, per cui affrettatevi!

Nel corso del workshop riveleremo in anteprima alcune novità sul quarto numero di Speechless, in uscita quest’inverno e ripercorreremo i passaggi che hanno portato ai nostri due progetti di punta per questo 2013, l’ebook La bambina senza cuore di Emanuela Valentini e l’ebook What Women don’t Want, una raccolta di articoli e racconti sul tema della violenza sulle donne.

Qui di seguito trovate il link alla pagina ufficiale dell’evento sul sito di Lucca Comics & Games 2013 e presto creeremo l’evento su Facebook.
Ci sarete? Vi aspettiamo!

Il valore delle regole

072514936-f31b4c42-b2a6-4455-abf4-cd2b51a5255dUno dei peggiori guai di questo disgraziato Paese è che siamo incapaci di essere tifosi solo negli stadi di calcio. Trasferiamo in ogni cosa questo bisogno impellente che abbiamo di essere o di qua o di là, senza considerare il dato oggettivo, senza prenderci il tempo di soppesare adeguatamente tutte le informazioni che ci bombardano, senza fare la fatica di essere equidistanti. La nostra pancia è sottoposta al superlavoro. È successo anche con il caso dei marò, per cui chi non sopporta le divise li vuole vedere ai lavori forzati in qualche orribile prigione indiana, e chi invece li vuole a casa e basta, perché il militare è un eroe a prescindere. Ma Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno involontariamente aperto la porta non solo sui nostri pregiudizi, bensì su qualcosa di più grave: la condivisa riottosità alla regola, che pure è l’unico fragile baluardo che si oppone contro il sopruso. Leggi tutto

Un uomo affamato non è un uomo libero

Premessa: Ti alzi la mattina e trovi nella casella di posta la richiesta della tua direttora: «Lo fai un pezzo sull’Ungheria?» Sull’Ungheria? E perché? Dato che è l’alba, e non tutti soffrono d’insonnia, non puoi certo chiedere direttamente al capo di cosa stia parlando e quindi – Dio benedica Google – scopri cosa è successo per conto tuo: a Budapest è stata modificata la Costituzione, dando un giro di vite ai diritti e alla libertà individuale degli ungheresi. Leggi tutto

Un altro genere di storia

Mentre il 14 febbraio scorso era in corso il “One Billion Rising”, un flash mob mondiale contro gli abusi di genere, nella stessa giornata, presso l’Aula Magna dello storico Palazzo Bo dell’Università degli Studi di Padova ha avuto il suo inizio ufficiale il VI Congresso della Società Italiana delle Storiche (SIS). Si è trattato di un evento spalmato lungo l’arco di tre giorni, dispiegatosi tra i locali ricchi di storia del Bo, la sede in via Vescovado del Dipartimento di scienze storiche, geografiche e dell’antichità (DiSSGeA) e infine l’Auditorium Santa Margherita dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Leggi tutto

La sorpresa di Benedetto

Se la sua elezione al soglio pontificio non stupì nessuno, in quanto più stretto collaboratore del predecessore, Benedetto XVI ha optato per un’uscita di scena che non potrà essere dimenticata. Erano seicento anni, da Gregorio XII nel 1415, che un papa non si dimetteva, e nessuno mai lo aveva fatto per manifesta stanchezza: «Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino». Leggi tutto

Gay: basta non parlarne, da?

Negli stessi giorni in cui il presidente Barack Obama si rivolgeva ai «fratelli e sorelle gay», la Duma approvava in prima lettura, con un solo voto a sfavore, la proposta di legge contro la propaganda omosessuale davanti a minori. La definizione è così labile da farci stare tutto: qui non si vieta soltanto il Gay Pride per le strade di Mosca, basta che sia presente un minorenne e, persino una discussione a favore, entro le quattro mura di casa, diventa illegale. Leggi tutto

Bullismo cibernetico

Il suicidio di Caro, la ragazzina di 14 anni che, a Novara, si è lasciata cadere nel vuoto, ha riaperto in questi giorni il dibattito sul cyber bullismo. Quali che siano le reali motivazioni del suo suicidio, gli amici sono convintissimi che, se non fosse stata presa di mira su Facebook, non sarebbe successo quel che è successo, ipotesi – perché il paradosso fosse completo – che ha preso corpo su Twitter. Leggi tutto

Guida ai buoni propositi per l’Anno Nuovo

Non inizia anno senza buoni propositi. Solitamente, sono un colossale autogol: ci ripromettiamo di fare sfracelli, tipo “Quest’anno compro solo due paia di scarpe” (lei) o “Smetto di guardare le altre quando sono con mia moglie” (lui) e poi ci smentiamo nel giro di qualche giorno, sentendoci malissimo per avere la forza di volontà della dimensione di un criceto. Forse sarebbe ora di abbassare il tiro, scegliere obiettivi più semplici, per non intaccare la nostra autostima e, per di più, fare qualcosa per migliorare il piccolo mondo che ci circonda. Leggi tutto

Dagli abissi: il dramma culturale italiano

Divagazioni sul concetto di trasgressione e sull’italico destino

Mi sono sempre chiesta che cosa provassero quegli scienziati che, su apposite navicelle, vengono calati nel profondo degli abissi a scopi esplorativi. Recentemente mi è capitato di vedere un documentario e studiavo con ansia e ardore gli occhi di coloro che dall’interno di questo cubicolo si trovavano avvolti dalle acque nere, separati da esse solamente grazie a uno spesso strato di vetro. Mi chiedevo se anche lo scienziato dal sangue più freddo, quello a cui la mano non trema mai, in una situazione simile non abbia anch’egli un sano guizzo di terrore. Ecco cosa cercavo nei suoi occhi. Forse anche a lui passa per la testa il dubbio che, nonostante le innumerevoli prove di laboratorio, nonostante la fede granitica verso madre scienza, prima o poi quel vetro multitestato si crepi. E che quelle adorabili creature mostri dotati di denti affilati e corpi fluorescenti si accaniscano finalmente contro l’umano invasore. Come osi, tu, varcare la soglia e penetrare nel nostro mondo? Quelle terrificanti bestioline che da bambina osservavo con autentico orrore – e una buona dose di eccitazione – nel primo volume dell’enciclopedia illustrata di famiglia, sotto la voce abissi, creature degli. Leggi tutto

Nessuna cultura senza sfruttamento?

Nel giro di pochi giorni sono sorte due importanti discussioni riguardanti la cultura italiana, con particolare riguardo allo sfruttamento dei lavoratori del mondo del cinema e dell’editoria. Il polverone è stato alzato dal regista Ken Loach che tramite una lettera aperta ha comunicato di rifiutare il premio assegnatogli dal Torino Film Festival. Mostrando solidarietà con i lavoratori, Loach ha focalizzato l’attenzione pubblica su una scottante realtà del nostro paese. “È con grande dispiacere che mi trovo costretto a rifiutare il premio che mi è stato assegnato dal Torino Film Festival, un premio che sarei stato onorato di ricevere, per me e per tutti coloro che hanno lavorato ai nostri film.Leggi tutto

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